SPONDE SONORE
Sponde Sonore è la rassegna annuale di concerti che l’Associazione Tavola Tonda organizza dal 2017 all’interno dei Cantieri Culturali alla Zisa a Palermo e che dal 2021 gode del riconoscimento del Ministero della Cultura.
Per la proposta artistica di quest’anno Sponde Sonore punterà ancora di più sull’incontro, la contaminazione e la differenza: di genere, geografica, artistica e anagrafica. Si spazierà così dal jazz alla world music, dalla musica classica a quella d’autore con incursioni nell’elettronica, con un unico denominatore: la capacità di raccontare il presente partendo dalle radici a cui si è legati anagraficamente o affettivamente e, in questa ottica, grande risalto sarà dato alle autrici e alle interpreti femminili che occupano quasi metà della programmazione.
Contemporaneamente si è deciso di privilegiare produzioni musicali legate ai repertori e le innovazioni dei suoni del Sud Italia che sono un'eccellenza assoluta in campo nazionale e internazionale. A questo filone si possono ascrivere le proposte di: Roberta Gulisano che presenta con il suo trio il nuovo lavoro discografico A cu apparteni; Lero Lero, un quartetto composto da Alessio Bondì, cantautore tra i più influenti della sua generazione, Donato di Trapani, già componente de La Rappresentante di Lista, Fabio Rizzo e Giovanni Parrinello, che presenta il nuovo disco in prima assoluta; Femina Ridens, che presenta Etna Calling, album del 2025 prodotto da Cesare Basile; Davide Ambrogio che ritorna con il progetto Mater Nullius, nominato disco dell'anno nel 2025 da BlogFoolk e recensito splendidamente sulle testate di musica italiana e internazionale; Nuhara Trio, in cui i materiali d’archivio della tradizione siciliana vengono rielaborati con arrangiamenti elettronici ed elettroacustici creando un ponte tra il mondo arcaico e quello contemporaneo; Simona Di Gregorio, reduce dalla partecipazione alla colonna sonora dalla serie tv Il Gattopardo, con il suo nuovo disco Volu Volu.
Una chicca assoluta sarà l’incontro tra i maliani Terakaft, alfieri del desert blues, e Cesare Basile, il cui progetto artistico condiviso creerà un filo conduttore tra la lingua siciliana, il dolore degli sconfitti, degli emarginati e l’Africa, da tutti considerata la culla della civiltà umana.
Accanto a questi concerti spiccano, sempre nel mondo della World Music, le presenze di: Ars Nova Napoli, gruppo formatosi nell’autunno del 2009 a Napoli con l'amore per il repertorio popolare campano, affacciandosi poi anche al di la dei propri confini geografici; NuBras Ensemble, una delle realtà più affascinanti del panorama musicale italiano, un progetto internazionale che unisce musicisti provenienti da Italia, Spagna e Romania per un viaggio sonoro in cui radici antiche e creatività contemporanea si intrecciano in un dialogo musicale senza confini; Mamarua, duo composto da Denise Di Maria e Lavinia Mancusi che, sin dal programmatico nome, evoca un’ideale strada maestra-crocevia che attraversa e collega le tradizioni popolari del Sud America e del Mediterraneo.
Ospiti internazionali saranno Ríoghnach Connolly, musicista sotto contratto con la Real World di Peter Gabriel, che porta in dote la tradizione di un’altra isola - l'Irlanda - con la sua incredibile voce e il Thouxazun Duo in cui il groove inconfondibile di Clément Rousse e la voce unica di Guillaume Lopez, per la prima volta in Sicilia, si fondono in un repertorio composto principalmente da composizioni originali radicate nel mondo occitano.
Infine perché non di sola world music si può vivere, Umberto Porcaro e Marco Pandolfi proporranno la loro ultima fatica discografica Slam, che trasuda folk-blues da tutte le note e gli Half Chicken Blues Band che ci faranno saltare con un rhythm and blues selvaggio, principalmente influenzato dal rock'n'roll classico degli anni '50 e dal sound dei combo dell'epoca.
Per la stagione di Musica Classica presenza di prestigio assoluto è Maria Pomianowska, docente presso l'Accademia di Musica di Cracovia e direttrice del Festival Interculturale di Varsavia. Studiosa delle tecniche uniche di esecuzione di strumenti europei e asiatici, ha collaborato con la professoressa Ewa Dahlig e il liutaio Andrzej Kuczkowski alla riuscita ricostruzione di tre strumenti a corda popolari polacchi, non conservati fino ad oggi: la suka di Bilgoraj, la suka di Mielec e il violino di Plock.
Accanto a lei in programma c’è Davide Tomasi, chitarrista classico tra i più dotati in circolazione.
Per le altre proposte in questa sezione del nostro programma abbiamo deciso di puntare sulle nuove leve: tutti gli artisti coinvolti, provenienti dai Conservatori siciliani, non superano i 25 anni di età e Sponde Sonore sarà il loro primo confronto con il pubblico.
ENG
Sponde Sonore is the annual series of concerts that the Tavola Tonda Association has been organizing since 2017 within the Cantieri Culturali alla Zisa in Palermo.
The artistic offering proposed by Sponde Sonore over the years has moved in the wake of contemporary and authorial music and, as can be seen from the name of the event itself, aims to offer a range of sounds, styles, genres and to bring together generations of artists and artists who have set in motion processes of innovation, re-elaboration and interpretation of musical traditions, both Italian and international.
The program therefore ranges from jazz to world music, from author's music to forays into electronics, even within the same concert, but with a single denominator: the ability to tell the present starting from the roots to which one is linked, personally or emotionally.
PROSSIMI EVENTI
UPCOMING EVENTS
From September 1st to 5th, workshops, concerts, and in-depth sessions will immerse us in the musical and dance traditions of Southern Italy.
WORKSHOPS
DANCE
Sicilian Ballettu, with Barbara Crescimanno
Pizzica pizzica, with Andrea De Siena
Saltarello and ballarella, with Mattia Dell'Uomo
Dance practice is also included in the multidisciplinary (MD) workshops with Barbara Crescimanno and Selena Sacco.
FRAME DRUM
Sicilian female technique, with Michele Piccione
Sicilian male technique, with Michele Piccione
Drumming for zampogna (bagpipes), with Michele Piccione and Giorgio Maltese
"The Inner Frame Drum" (Il tamburo di dentro), masterclass with Nando Brusco
Frame Drum making*, with Marco Termotto
Frame drum practice is also included in the multidisciplinary (MD) workshops led by Mattia Dell'Uomo, Barbara Crescimanno, Selena Sacco, Hiram Salsano, and Alessia Tondo.
VOCALS
Sicilian polyvocal singing, with Giorgio Maltese
Vocal practice continues in the multidisciplinary (MD) workshops with Mattia Dell'Uomo, Hiram Salsano, and Alessia Tondo.
MULTIDISCIPLINARY
Singing with frame drum (Lazio tradition), with Mattia Dell'Uomo
HerStories with Barbara Crescimanno: frame drum and dance
HerStories with Selena Sacco: frame drum and dance
HerStories with Hiram Salsano: frame drum and voice
HerStories with Alessia Tondo: frame drum and voice
FULL WORKSHOP OVERVIEW
WORKSHOP SCHEDULE: click here
CONCERTS
September 1
AMBROGIO SPARAGNA* event organized by Associazione Musicamente
September 2
HIRAM SALSANO
followed by Trad Jam
September 3
ARS NOVA NAPOLI
September 4
NANDO BRUSCO
TAVOLA TONDA + FRIENDS
September 5
TRILLANTI
PRICES
Single concert: €10
Single workshop: €40
Frame Drum Making workshop: €100 (includes the finished drum)
Full Festival Pass Standard: €200
Reduced: €160 (early bird rate available until August 7, 2026; also applies to those under 35).
The pass includes admission to all workshops and concerts, with the exception of those marked with an asterisk (*).
Early bird registration is considered complete upon payment of the fee by August 7, 2026, via bank transfer to:
Tavola Tonda APS
IBAN IT62U0501804600000011455680
Banca Etica
Information and reservations: +39 329 5536737 -
Il duo costruisce un linguaggio sonoro basato su canto, ritmo e texture acustiche ed elettroniche, attraverso l’uso di strumenti tradizionali e loop station.
Il risultato è una performance immersiva che alterna energia ritmica, momenti evocativi e ricerca timbrica, trasformando il repertorio della tradizione in una forma contemporanea e internazionale.
Hiram Salsano: Voce, loopstation, tamburi a cornice, marranzano.
Marcello De Carolis: Chitarra Battente, loopstation.
a seguire Trad Jam.
Diventata nel tempo una scelta, credono con convinzione nell'importanza dell'arte di Strada come mezzo di condivisione della cultura popolare e nella libera espressione artistica. Calcano piazze, vicoli, mercati e marciapiedi di tutt’italia,suonano a centinaia di matrimoni e compleanni, prendono parte ad importanti eventi e festival tra francia, spagna, grecia e svizzera.
Hanno partecipato ad innumerevoli sagre e feste popolari, grazie alle quali hanno sviluppato il legame diretto con la musica e le storie della cultura campana e hanno potuto approfondire la ricerca etno-musicale del resto d' Italia.
Attualmente Il gruppo esegue un repertorio vario , aperto alle molteplici sonorità del sud e non solo, dalle pizziche pugliesi alle serenate siciliane, dai classici napoletani alle tarantelle calabresi, e affacciandosi anche al di la dei propri confini scopre connessioni con il rebetiko greco e la musica balcanica.
Marcello Squillante: Fisarmonice e Voce
Bruno Belardi: Contrabbasso
Michelangelo Nusco: Violino, Tromba e Voce
Antonino Anastasia: Percussioni a cornice
Vincenzo Racioppi: Mandolino e Voce
Gianluca Fusco: Chitarra, Organetto e Voce
Un'immersione nella memoria orale della Calabria, dove il tamburo si fa interprete del ritmo per raccontare leggende e fatti storici del Mediterraneo, offerti al pubblico in forma di canti, filastrocche e cunti.
a seguire FESTA A BBALLU con TAVOLA TONDA ORCHESTRA
Le feste a bballu nella tradizione contadina salutavano la fine di un ciclo di lavoro: erano l'occasione per dimenticare tutta la stanchezza e per prepararsi a una nuova stagione. Da 15 anni vengono riproposte dalla piccola orchestra di Arci Tavola Tonda come una gioiosa festa, con un ensemble sul palco che eseguirà brani della tradizione per danzare insieme guidati dalle docenti e dai docenti di Danze Tradizionali.
Balleremo insieme, quindi, seguendo un percorso che andrà dalle tarantelle del Sud Italia ai "lenti" come la mazurka e il valzer, dalla scatenata pizzica al divertente scottish, dalla tammurriata fino alla “sudatissima” contradanza finale.
Oggi, sono arrivati alla definizione di un progetto che viaggia su due binari, entrambi ancorati alle radici del territorio da cui provengono: da una parte, la strada della ricerca e del recupero, per custodire, conservare e riportare alla luce – avvolti in un mantello di audacia ed arrangiamenti innovativi - brani tradizionali conosciuti solo da alcuni, pochi cantori; dall’altra parte, il binario della creazione: cantare la contemporaneità del mondo di oggi attraverso brani originali e utilizzando strumenti, suoni, e danze del passato e del presente, per scoprire quanto poi, in realtà, queste due dimensioni siano fortemente legate.