Calendario eventi

Pizzica! Laboratori di danza, voce, tamburello e fisarmonica

Venerdì, 23. Marzo 2018 dalle 21:30
Domenica, 25. Marzo 2018



Continua il mese dedicato alla Pizzica!
Arrivano a Palermo alcuni tra i più importanti musicisti salentini:
Giancarlo Paglialunga (Canzoniere Grecanico Salentino), Enza Pagliara e Laura De Ronzo (Orchestra della Notte della Taranta), Rocco Nigro(Orchestra Popolare di Via Leuca) proporranno 4 laboratori intensivi sulla Pizzica e una festa a ballu.
I LABORATORI
DANZA condotto da Laura De Ronzo
TAMBURO SALENTINO condotto da Giancarlo Paglialunga
VOCE condotto da Enza Pagliara
FISARMONICA condotto da Rocco Nigro.
ORARI
I laboratori - della durata di 4,5 ore ciascuno - avranno i seguenti orari:

SABATO 24 MARZO
11.00 - 13.30 Danza
15.00 - 17.30 Tamburo salentino
15.00 - 17.30 Fisarmonica
17.30 - 20.00 Voce

DOMENICA 25 MARZO
10.00 - 12.00 Tamburo salentino
12.00 - 14.00 Voce
15.30 - 17.30 Danza
15.30 - 17.30 Fisarmonica

Il costo per ciascun laboratorio è di 40 euro.
Per chi sceglie di frequentare più laboratori il costo sarà di 30 euro ciascuno.
Il pagamento potrà avvenire presso la sede di Arci Tavola Tonda - Cantieri Culturali alla Zisa, Padiglione 18A - o tramite bonifico sul conto corrente dell'Associazione presso Banca Etica avente Iban IT83N0501804600000000145568.

La Festa a Ballu sarà venerdì 23 marzo dalle 21.30 ed è a ingresso gratuito riservato ai soci ARCI.

DOVE
Arci Tavola Tonda
Via P. Gili n. 4
Cantieri Culturali alla Zisa - Padiglione 18A
Palermo

per info e prenotazioni 329 0698188 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

------------- I LABORATORI --------------

Laboratorio di canto IL CORPO CHE CANTA
con ENZA PAGLIARA

Sperimentare attraverso il proprio corpo i suoni della cultura tradizionale salentina.
Lasciarsi attraversare dal canto, accogliere i suoni della terra per rievocare attraverso la propria personalità, una cultura musicale, che fonda uno dei suoi maggiori piaceri nella condivisione, nel creare insieme, ognuno con la propria voce come racconto del tutto. Nel laboratorio l'apprendimento dei canti avverrà seguendo le modalità del canto di tradizione orale. Gli strumenti coi quali si lavorerà sono l'ascolto e la memoria. Affinare l'ascolto, come primo strumento di apprendimento, ascoltare non solo con le orecchie, ma con tutto il corpo. Lasciarsi attraversare dai suoni, cercare la propria voce, risvegliarla, ripulirla per poi liberarla come espressione primaria di vita e di gioia. Riappropriarsi della propria memoria, fidarsi di essa, ascoltare e ritenere, riappropriarsi delle parole dei suoni della tradizione orale, come strumento di identità individuale e collettiva.

ENZA PAGLIARA
Enza Pagliara è tra le più conosciute interpreti a livello internazionale di musica di tradizione salentina, grazie a una fitta attività discografica e concertistica e alle collaborazioni con ensemble come Assurd e Orchestra Notte della Taranta. Nata a Torchiarolo, paese al confine tra le province di Brindisi e Lecce, la cantante ha saputo portare con rispetto la cultura musicale della propria terra oltre il naturale contesto sociale e familiare dove, per trasmissione diretta, l'ha spontaneamente appresa. Da quasi vent'anni canta sui palchi del mondo intero, dalla Cina al Brasile, le arie della cultura popolare del Salento, fatta di canti epico-lirici, leggende, serenate, dialoghi improvvisati in forma di stornelli, invocazione di santi per le guarigioni.
Enza Pagliara ha portato con la sua voce il "canto contadino" nei più importanti teatri d'Europa e del mondo. Ha collaborato con Vinicio Capossela, Notte della Taranta (Stewart Copeland, Piero Milesi Ludovico Einaudi, Mauro Pagani, Vittorio Cosma, Goran Bregovic, Giovanni Sollima), Giovanna Marini, Lucilla Galeazzi.

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LABORATORIO DI TAMBURELLO SALENTINO
con GIANCARLO PAGLIALUNGA
Considerazioni ed approfondimenti sulle tecniche del tamburello salentino nel versante Jonico.
Il tamburo, cuore pulsante della musica salentina, al centro dei racconti dell'esperienza di Giancarlo Paglialunga, dall'ascolto di Salvatora Marzo, la storica tamburellista dell'orchestrina di Luigi Stifani, alle frequentazioni degli ultimi anziani e delle feste più tradizionali. Tutto ciò sarà trasferito in un viaggio sonoro da Nardò ad Aradeo, alla scoperta, teorica e pratica, di questo strumento pieno di storia e cultura.
Il ritmo della pizzica - pizzica, la postura, la tecnica saranno i contenuti del laboratorio.

GIUANCARLO PAGLIALUNGA
Tamburellista sanguigno e voce dal timbro arcaico, Giancarlo Paglialunga è uno degli interpreti più importanti del panorama della musica popolare salentina.
Si innamora della musica della sua terra, il Salento, e studia la prassi esecutiva del canto e del tamburello tradizionale attraverso l'ascolto delle fonti e la partecipazione alle occasioni più genuine della tradizione, come le ronde e le feste popolari, sviluppando un suo peculiare approccio, quasi sospeso tra tradizione e modernità.
Vanta collaborazioni con numerosi artisti locali ed internazionali, tra cui JuJu (Justin Adams e Juldeh Camara), Officina Zoé, Ambrogio Sparagna, Salentorkestra, Raffaele Casarano, Bandadriatica e tutti gli artisti che incontra nelle sue partecipazioni alla Notte della Taranta e nel suo cammino con il CGS (Canzoniere Grecanico Salentino). Dal 2010 è parte del CGS, esibendosi nei tour del gruppo in tutto il mondo.
Nelle edizioni 2010-11 e nei tour internazionali successivi, Giancarlo è voce solista della Notte Della Taranta diretta da Ludovico Einaudi. Nel 2011 esce T'Amai, il suo primo album solista. Nel 2012 partecipa alla Notte della Taranta diretta da Goran Bregovic come cantante e tamburellista. Nel 2018 esce Tamburu, suo ultimo lavoro, che ripercorre la lunga carriera dell'autore: un sentito omaggio che un musicista di rango rende allo strumento che gli ha consentito di affermarsi nel panorama della musica italiana e della world music.

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Laboratorio di Danza PIZZICA PIZZICA
con LAURA DE RONZO

La parola chiave è: trasformazione.
Il laboratorio è aperto a tutti, a chi ha già fatto esperienza della danza della pizzica-pizzica ma anche a chi non ne ha mai sentito parlare. L'obiettivo è quello di stimolare la curiosità verso le possibilità di questa danza ormai così conosciuta e esportata in tutto il mondo.
È previsto un iniziale lavoro di riscaldamento e di esplorazione del movimento prima in relazione a sé stessi e poi in relazione agli altri, nel cerchio, la "ronda", che diventerà nel corso della lezione il nostro spazio di espressione, all'interno del quale tutto accadrà e si trasformerà.
La pizzica pizzica è una musica, un ballo, una tradizione. Un tempo si ballava in occasioni familiari o nelle feste della comunità, in coppia tra persone dello stesso sesso o tra uomo e donna. La pizzica pizzica, fatta di piccoli passi scanditi dal ritmo terzinato del tamburello, è un ballo ricco di figure e simbolismi, legati al mondo contadino di un tempo e al mondo mediterraneo.
Verranno quindi tracciate le figure, le gestualità e i codici di questa danza per poi arrivare ad analizzare le dinamiche della coppia (uomo - donna e donna - donna; uso del fazzoletto/foulard). Cercheremo insieme di capirne i significati e la funzione, passaggio fondamentale per arrivare poi alla libera interpretazione, che non può prescindere dalla conoscenza dei codici di base.
Durante il laboratorio, utilizzeremo brani di diversi gruppi del movimento di riproposta della musica popolare salentina, che l'hanno trasformata e l'hanno reinterpretata, arricchendola spesso di sentori e ispirazioni provenienti da altre tradizioni e altri mondi, senza però tradirne i codici originari.
Dal ballo di piazza alla danza sui palchi, insieme cercheremo di individuarne le differenze nel significato e ci lasceremo anche ispirare e "trasformare" dalla musica.
Il mio obiettivo da insegnante è di trasmettere l'importanza del valore che la danza e la musica possono avere nella nostra quotidianità. In un mondo che va troppo veloce, cercheremo di riscoprire il valore della lentezza e dell'importanza dell'ascolto di sé stessi e del gruppo.

LAURA DE RONZO
Danzatrice e insegnante di danze popolari del sud Italia. Da piccola, studia danza classica nel suo paese di origine, Spongano, in provincia di Lecce. Nel 2004, ha cominciato un percorso di approfondimento della musica e della danza popolare con
l'associazione Taranta Power di Eugenio Bennato e Maristella Martella, come allieva e danzatrice. Trasferitasi a Bologna per motivi di studio, consegue la laurea magistrale in Cooperazione internazionale, sviluppo e diritti umani. Parallelamente continua la sua formazione coreutica, entrando a far parte della Compagnia di danza dell'associazione, dal 2009 Tarantarte.
Ha condotto e conduce corsi per principianti sulle danze popolari del sud Italia a Corsano (Le), Lecce, Calimera (Le). Con Tarantarte, dal 2015 a oggi, ha gestito il progetto "DAMA - Archivio multimediale e Laboratorio permanente sulla musica e la danza popolare salentina al Castello Carlo V di Lecce", di cui l'Associazione è capofila. Con la Compagnia Tarantarte partecipa a numerosi festival di danza e musica in Italia e all'estero. Nel 2013 partecipa come danzatrice alla docu-fiction'KORE La danse de Perséphone', prodotta da Tarantarte e Oléo Film con il sostegno del Cnc di Parigi.
È danzatrice nell'Orchestra della Notte della Taranta dal 2011, al Concerto di Melpignano e durante le trasferte dell'Orchestra in Italia e all'estero. Dal 2014 fa parte del corpo di ballo della Notte della Taranta con i maestri coreografi Miguel Angel Berna, Roberto Castello, Fabrizio Mainini e Luciano Cannito. Con il maestro Berna ha partecipato alla prima dello spettacolo "Miguel Angel Berna e la Notte della Taranta" a Saragozza. Partecipa in qualità di danzatrice all'ultima produzione del Premio Ubu Mario Perrotta, "Versoterra". Ha collaborato e collabora come danzatrice per diversi gruppi di musica popolare salentina e non, tra cui Officina Zoé, Antonio Castrignanò dal 2012, Orchestra Popolare di Via Leuca, Rachele Andrioli e Rocco Nigro, nello spettacolo "Guerra Fichi e Balli" tratto dal libro con disco del fisarmonicista Rocco Nigro, al Progetto "La Carovana delle Merende".
Partecipa come danzatrice ad alcuni videoclip tra cui "Il Pumminale" di Vinicio Capossela con la regia di Lech Kowalski, "Mamma Sirena" di Officina Zoé con la regia di Edoardo Winspeare, "Fomenta" di Antonio Castrignanò con la regia di Emanuela Crialese.

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Master di fisarmonica
LA FISARMONICA NEGLI STILI DI MATRICE POPOLARE
con ROCCO NIGRO

Analisi delle potenzialità dello strumento rapportate al repertorio popolare.
L'uso della mano destra e della sinistra in relazione alle poliritmie tipiche delle musiche del sud Italia, con esercizi di tecnica e impostazione a mani unite e separate.
Valutazione dell'importanza del mantice sia per la gestione delle dinamiche (emission Sonora delle due parti e delle single ance) che per le possibilità ritmiche ad esso legate. Studio di moduli melodici strumentali di pizziche pizziche, quadriglie e brani da ballo del basso e alto Salento. Considerazioni sulle differenze ritmiche, melodiche e armoniche tra le più note tarantella del sud Italia, non trascurando le tarantella del mondo classico. Excursus nelle musiche dal mondo con riferimento ai tempi dispari balcanici, ai vals peruviani, al tango, alla milonga…
Suggerimenti di studio:
Scale maggiori e minori armoniche, melodiche e naturali per moto retto e contrario a distanza di terza e sesta nell'estensione di 2 ottave; Arpeggi maggiori e minori in tutte le tonalità a due mani per moto retto e contrario.
Metodi:
Metodo per fisarmonica vol I. & II Cambieri - Fugazza - Melocchi (Berben); Tecnica moderna del fisarmonicista (Bèrben); Hanon il pianista virtuoso per fisarmonica; Czerny: 35 studi; Zajec: I bassi della fisarmonica; Deiro: Dextery Fingers.

ROCCO NIGRO
Partendo dalla tradizione del Sud Italia ha esplorato i territori musicali del tango, della musica balcanica, klezmer e sefardita, arrivando, nella sua costante ricerca, fino
alla musica contemporanea.
Disegna e realizza produzioni musicali con: Rachele Andrioli - Malìe nel 2014 e Maldimè nel 2015 per l'etichetta Dodicilune; il suo primo libro+disco Guerra, fichi e balli presso l'editore Kurumuny, un'opera dedicata a suo nonno Rocco, tra commossa memoria storica e nostalgica ricerca musicale; Sempre per l'editore Kurumuny, cura la direzione musicale e gli arrangiamenti di due opere: Voci per un presepe realizzato per il Natale 2015, un'antologia di brani che rendono omaggio alla profetica notte e Terra Pane Lavoro - Canti d'amore e di lotta, un excursus del vissuto storico legato al mondo contadino del Salento, pubblicato nel Luglio 2017. In entrambi è affiancato da una lunga schiera di magistrali interpreti della scena musicale salentina.
E' impegnato in attività didattiche in istituti privati nelle provincie di Lecce, Brindisi e
Taranto.
Nel 2013 assieme a Valerio Daniele e altri musicisti salentini partecipa alla creazione di DeSuonatori, un "coordinamento di autoproduzioni per la socializzazione di musica inedita in nuovi contesti di fruizione". Agàpi del Massaro-Nigro duo, è il primo disco della collana. info: www.desuonatori.it
Dal 2014 dirige l'Orchestra popolare di via Leuca, progetto nato nell'ambito del programma di rigenerazione urbana della città di Lecce che ha avuto come fine la creazione di un'orchestra appartenente al quartiere Leuca. Gli artisti coinvolti provengono dall'India, Kenia, Senegal, Albania, Iran.. info: https://www.youtube.com/watch?v=GIRM7gHiCKg
Ha composto varie musiche per film e cortometraggi, vanta più di cinquanta partecipazioni discografiche e numerose esibizioni in festival nazionali ed internazionali.
Progetti:
con Rachele Andrioli (https://www.facebook.com/RacheleAndrioliERoccoNigro);
con Redi Hasa (www.facebook.com/pages/redihasaerocconigro);
con Francesco Massaro (www.facebook.com/pages/francescomassaroerocconigro);
Nigunim I tal yà e Teatro naturale di Renato Grilli.
Gruppo popolare di Antonio Castrignanò;
Opa cupa - Giro di Banda - Tarantavirus e Zina di Cesare Dell'Anna;
Barberie e canti del Salento di Dario Muci;
T'amai, Jonio e Arneo tambourin project di Giancarlo Paglialunga.
Tra le collaborazioni si contano quelle con Vinicio Capossela, Cirque du soleil, Orchestra ICO Lecce, Valerio Daniele, Maria Mazzotta, i fratelli Rocco e Gianni De Santis, Nabil Salameh (Radiodervish), Enza Pagliara, Anna Cinzia Villani...
Ha suonato inoltre con diverse formazioni accanto a ospiti quali: Gianluca Petrella; Mauro Pagani; Mercan Dede; Fanfara Tirana; Fabrizio Puglisi, Giovanni Guidi, Zeno De Rossi, Roberto Ottaviano, Mannarino; Nabil Salameh; Raiz…

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