Corso di Cajón

Corso di Cajón

Il Cajón è uno strumento musicale da annoverare tra gli idiofoni a percussione.
Le sue caratteristiche costruttive sono identificate dal nome stesso: cajón = cassetta. Ha infatti la forma di un parallelepipedo di circa mezzo metro di altezza per trenta centimetri di larghezza e profondità e un peso di circa quattro chili.
La storia del Cajòn ha origine in Perù, intorno al XVII sec., con la deportazione di uomini che dall’Africa arrivarono, in stato di schiavitù, nel sud America e ai quali venne proibito l'uso dei propri strumenti musicali come djembè, tamburi bassi etc.
Il bisogno di suonare e di esprimere la propria cultura attraverso la musica il canto e la danza, porta le comunità africane che si stabilirono nelle varie parti del sud America a ricreare la propria musica. E’ in questo contesto che nasce il Gospel, come forma di espressione vocale, e viene introdotto l’uso del Cajon per accompagnare i canti per le cerimonie e per le danze.
Non è un caso che il Cajòn assomigli ad una cassa di legno. In realtà l'origine dello strumento è proprio la cassetta della raccolta e trasporto della frutta e del pesce sia a Cuba che in Perù ed il nome rimasto invariato nel tempo ne dà conferma. Ancora oggi nei due paesi originari, lo strumento a percussione in legno, nella sua forma più rudimentale, viene utilizzato per l'accompagnamento di alcune danze ed è ancora molto diffuso.
Nei primi anni non era ancora un vero e proprio strumento d'accompagnamento perché, come già detto, la sua funzione primaria era quella di contenitore, da usare all’occorrenza come strumento musicale “clandestino”.
L'esigenza di migliorarne il suono, il volume e l'estetica ha fatto si che la semplice cassetta di legno diventasse uno strumento musicale, anche se rudimentale, costituito da un parallelepipedo di legno con i lati incollati o inchiodati (laterali, superiore e anteriore) e le due facciate, frontale e posteriore, di legno più sottile. Il primo, detto Tapas che risulta il lato battente, è fissato con delle viti ed il secondo incollato ma con un foro per la fuoriuscita del suono basso.
Lo strumento arriva in Europa, e per esattezza in Spagna, intorno agli anni ’80 del 900 grazie a Rubem Dantas e Manolo Soler, rispettivamente percussionista e ballerino del celebre chitarrista flamenco Paco De Lucia. Questi dopo aver conosciuto lo strumento durante una tourneè in Perù e dopo aver apportato alcune modifiche organologiche, come l’applicazione di due corde di chitarra poggiate nella parete interna del tapas con funzione di snare, decisero di introdurlo all’interno del genere Flamenco, diventandone in breve tempo la percussione principale e sviluppando una tecnica esecutiva molto particolare e virtuosa.
Col passare del tempo, lo strumento inizia ad esser utilizzato nei contesti musicali più disparati, dall’etno e worldmusic al rock e al pop, e contestualmente vengono create tecniche esecutive ed accorgimenti costruttivi che assimilano sempre di più lo strumento ad una Batteria.

Il corso sarà incentrato sulle tecniche di base del Cajon a partire da:
Postura
Colpi fondamentali (Basso – Alto – Gostnote)
Esercizi di coordinamento dei colpi fondamntali
Esecuzione di semplici pattern ritmici in diversi tempi (2/4, 3/4, 4/4, 6/8, 12/8)
Principali ritmi Sudamericani e flamenco
Ritmi Blues, Pop-Rock, Reggae
Esecuzione di ritmi composti in 5/4, 7/8, 9/8, 11/8
Ritmi Balcanici
Uso e tecnica con spazzole
Principali ritmi per accompagnare danze europee.
Non è richiesta alcuna conoscenza musicale e ritmica il corso partirà dai dai rudimenti base sia teorici che pratici.
Ogni allievo dovrà arrivare munito di strumento.

Docente: Michele Piccione

Abbiamo 46 visitatori e nessun utente online

Newsletter