Corso di Tamburi a cornice

Corso di Tamburi a cornice

I Tamburi a Cornice, appartenenti alla famiglia dei membranofoni a percussione, sono chiamati così perché la pelle viene fissata su di una cornice, spesso di forma circolare, con o senza sonagli risonanti. E’ una delle percussioni più antiche e diffuse al mondo, le prime attestazioni iconografiche risalgono al 6000 a.C. e riguardano delle statuette raffiguranti delle sacerdotesse, probilmente di Astarte/Ishtar, nell’atto di suonare lo strumento. In quasi tutte le culture in cui è presente si identifica sia come strumento rituale, ed in questo caso l’uso sembra essere esclusiva delle donne, sia in ambito ludico per accompagnare musiche e danze in cui non vi è una netta distinzione sessuale. Come detto in precedenza, è uno degli strumenti più diffusi al mondo, e in ogni parte in cui si trova, si sviluppano tecniche esecutive assai diverse tra loro: a due mani, come accade nella musica islamica; con una mano che regge e l’altra battente, come accade per il meridione d’Italia; utilizzando un piccolo mazzuolo in legno come accade per il Bodhràn Irlandese.

Il corso sarà suddiviso in tre livelli, principianti, intermedio, avanzato, in cui si affronteranno programmi e tecniche diverse e con diversi livelli di difficoltà. 

Livello principianti
Il corso sarà incentrato sullo studio e sutura dello strumento verranno analizzati e messi in pratica i primi rudimenti ritmici che lo caratterizzano. Ogni allievo acquisirà dunque le nozioni fondamentali che gli permetteranno di eseguire ritmi in 4/4, come ad esempio la tammurriata campana, e i ritmi in 6/8 delle tarantelle.
Le ritmiche che si affronteranno sono:
Tarantella Calabrese
Tarantella del Gargano
Tammurriata
Pizzica
Tarantella di Montemarano
Per la partecipazione al corso non è richiesta alcuna conoscenza musicale di base.
Ogni allievo dovrà portare con se unicamente passione, strumento e tanta voglia di apprendere!

Livello Intermedio
Il corso sarà incentrato sullo studio della Tecnica siciliana e sulle tecniche di rotazione.
Fra tutte le tecniche sui tamburi a cornice presenti nel meridione d’Italia, quella siciliana risulta essere la più complessa e virtuosa. Infatti, mentre gli altri stili esecutivi si basano su uno schema ritmico per lo più stabile, costante e seppur con qualche variazione, ripetitivo e circolare, nella tecnica siciliana si assiste ad un continuo variare della frase ritmica eseguita. Molte sono le influenze culturali leggibili all’interno di questo stile, fra tutte però spicca quella islamica, cultura questa che per molti secoli è stata presente all’interno dei territori della nostra Isola.
Lo stile della Tarantella Siciliana, infatti prevede un continuo scuotimento ritmico dei sonagli che si realizza attraverso semirotazioni del tamburo tanto in senso orario che antiorario, tecnica questa presente in molti tamburi a cornice con sonagli mediorientali e magrebini.
Il corso affronterà tutte le figurazioni ritmiche che compongono la Tarantella siciliana.
Elementi trattati durante le lezioni:
1) Posizione del tamburello sulla mano
2) I principali colpi
3) Tecnica di rotazione del tamburo in senso orario e antiorario
4) Varie tipologie di terzine
5) Creazione di varie configurazioni ritmiche.

Una volta esaurito il programma sulla Tarantella siciliana, si passeranno in esame alcuni ritmi che usano la tecnica di rotazione e scuotimento dei sonagli.
E’ richiesta una buona conoscenza delle tecniche di base dei tamburi a cornice del Meridione d’Italia.

Livello Avanzato
Rivolto a chi già ha una buona conoscenza delle tecniche esecutive tradizionali e vuole approfondire la tecnica moderna dello strumento, in cui si ha un cambio di prospettiva e di approccio che amplierà le potenzialità sonore del tamburo avvicinandolo alla batteria.

Si partirà dunque dai colpi principali che tendono a riprodurre i suoni della batteria: rullante, hit hat, cassa, tom,
Verranno quindi passati in rassegna:
1) ritmiche in 4/4 con tecniche di scuotimento e con “tecnica in due”: “Maksum” mediorientale e ritmo sambato
2) ritmiche in 4/4 come Rock, Funky, Raggae, Drum&base, etc…
3) ritmiche complesse con tempi dispari detti anche “zoppi” come il 5/8, 7/8, 9/8/ 11/8
4) tecniche di fraseggio ritmico indiano
5) tecnica mediorientale a due mani su Bendir
6) tecnica egiziana su Riq
E’ richiesta una buona conoscenza teorico-pratica dello strumento.

Docente: Michele Piccione

Abbiamo 45 visitatori e nessun utente online

Newsletter